Vera Luciani progetta biolaghi, piscine naturali e giardini secondo natura.

Vera Luciani progetta e realizza da più di vent’anni biolaghi, biopiscine e giardini a stretto contatto con la natura, dove l’acqua e le piante raggiungono insieme una perfetta armonia con il paesaggio circostante.

biolago, piscina naturale - sasseta

La funzionalità si coniuga con l’aspetto estetico e il rispetto per l’ambiente. Lo spazio diviene così un accogliente teatro di vita quotidiana dove godere della natura in tutte le sue forme.

COSA È UN BIOLAGO?

Il biolago è una piscina naturale, uno specchio d’acqua balneabile ed ecosostenibile. La qualità della balneazione è garantita esclusivamente da un trattamento biologico e meccanico, attraverso la fitodepurazione e l’uso di tecniche specifiche.

Ciò che lo distingue dalle piscine tradizionali è quindi la totale assenza di prodotti chimici per la depurazione dell’acqua, che risulta pulita e piacevole sulla pelle grazie all’azione delle piante e a un sistema tecnico appositamente studiato.

COME È FATTO UN BIOLAGO?

Una zona è riservata all’uomo per il nuoto e il divertimento, l’altra a piante acquatiche, ghiaie e microrganismi che assicurano la purificazione dell’acqua.

Con il tempo, in questo micro-ambiente si instaura un habitat di flora e fauna che si rigenera seguendo i naturali ritmi delle stagioni, con ottimi risultati naturalistici e paesaggistici.

Il biolago contribuisce alla salvaguardia della biodiversità locale e non è raro vedere rondini, libellule, farfalle, a volte anche uccelli migratori in sosta per abbeverarsi.

LA PISCINA NATURALE

Il biolago è una piscina viva, che non prevede svuotamenti o coperture invernali.

Nel periodo freddo il bacino assume l’aspetto di un lago decorativo che in superficie può perfino gelare senza alcuna conseguenza. In estate va rabboccato per compensare l’evaporazione. Potremo così avere costi minori di gestione e durata illimitata.

Importanza dell’acqua e delle piante acquatiche

Scegliere un biolago significa innanzitutto comprendere l’importanza dell’acqua e della natura che lo circonda. L’acqua è un ecosistema complesso, in stretto rapporto con il paesaggio: montagne, foreste, campagne, giardini e città.

A rendere vivo l’ecosistema del biolago sono gli innumerevoli micro-organismi: l’acqua infatti ne è ricca e alcuni di questi svolgono il fondamentale ruolo di mineralizzare la sostanza organica e renderla riutilizzabile.

La fitodepurazione

Negli ambienti acquatici naturali si sviluppano particolari specie di piante che hanno l’importante caratteristica di favorire la crescita di microrganismi, essenziali per la depurazione.

Le piante acquatiche nel biolago sono essenziali perché filtrano le sostanze che provocano intorbidimento, assorbendo nutrienti minerali, metalli pesanti, ed eventuali composti organici tossici, per un’acqua salubre che non comporta rischi per l’uomo e per l’ambiente.

L’efficacia della fitodepurazione è testimoniata dal fatto che viene usata sempre più frequentemente anche per la rinaturalizzazione di fiumi, laghi e canali inquinati, così come per le acque reflue delle abitazioni.

Oltre alla funzione più strettamente rigenerativa, questo tipo di vegetazione, grazie alla particolare e ramificata conformazione dell’apparato radicale, svolge un ruolo rilevante anche nel consolidamento delle sponde, dei bacini e degli argini.

Le piante

Non meno importante è la presenza delle piante riparie e prettamente terrestri. Le fasce spondali, con le loro componenti erbacee e arbustive contribuiscono a mettere in stretta relazione l’ambiente acquatico con quello terrestre.

Le piante quindi ombreggiano l’acqua mantenendola più fresca e impedendo così la proliferazione di alghe.

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LE PISCINE AL SALE

Purificare e disinfettare l’acqua di una piscina utilizzando il sale si può ed i vantaggi sono innumerevoli. Con questo sistema che ci riporta indietro al tempo in cui il sale era considerato la più preziosa delle panacee, il grado di salinità dell’acqua si attesta su valori decisamente bassi rendendo l’esperienza del bagno unica, confortevole e salutare per la pelle.

E’ sufficiente infatti una piccola quantità di sale diluita nell’acqua (4 g per litro) all’inizio della stagione, e l’installazione di un elettrolizzatore che attraverso speciali celle di elettrolisi, scompone in modo del tutto naturale la molecola del sale (Cloruro di Sodio), e rilascia nell’acqua della piscina la quantità di cloro strettamente necessaria per l’ossidazione dei residui organici e la distruzione di alghe, funghi, e batteri.

L’acqua rimane pulita e balneabile e il sale, successivamente alla sua prima introduzione, viene rabboccato solo se si registrano cali significativi della sua concentrazione a seguito delle pulizie dei filtri.

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