Vera Luciani è nata nel 1965 a Venezia. Nella sua città, dopo aver frequentato il Liceo Musicale e il Conservatorio di Musica Benedetto Marcello, nella seconda metà anni ‘80 si dedica all’organizzazione di mostre d’arte contemporanea presso la Fenice Arts Gallery e successivamente all’organizzazione artistica dell’Orchestra Barocca L’Offerta Musicale di Venezia.
Nel 1996, assecondando la sua atavica passione per la natura e il paesaggio, si trasferisce nella campagna senese dove diventa responsabile della manutenzione dei giardini di alcune tenute.
Frequenta la Scuola Agraria del Parco di Monza conseguendo nel 2002 i diplomi di “operatore del verde ornamentale”, “formazione professionale in giardinaggio e vivaista biologico” e nel 2003 il diploma di “progettazione del verde in ambito privato”.

Vera Luciani

Nel 2003 inizia l’attività in libera professione fondando Luciani Giardini, azienda specializzata nella progettazione e costruzione di giardini e biolaghi che da subito si colloca tra le prime aziende italiane a proporre con successo l’inserimento di piscine naturali, biolaghi e piscine a sale nei giardini privati. In questo stesso periodo, le competenze di Vera Luciani si arricchiscono nell’ambito della bioingegneria per le applicazioni al verde, nella conoscenza delle piante acquatiche e della loro manutenzione.
Negli stessi anni lavora in Svizzera con un paesaggista, specialista in biolaghi.
Dal 2003 svolge la sua attuale attività di progettazione e realizzazione di biolaghi, biopiscine e giardini, in Italia e all’estero.
Attualmente sono numerosi i biolaghi e le piscine naturali di Vera Luciani che caratterizzano e arricchiscono scorci del paesaggio Italiano. L’esperienza sin qui maturata e la continua attività di aggiornamento sulle nuove tecnologie applicate alla realizzazione di biolaghi e piscine naturali fanno di Vera un’esperta che viene richiesta come relatrice di tavole rotonde, convegni, e seminari in Italia e all’estero.
Vera Luciani è membro sostenitore della “Fondazione Italiana per la Bioarchitettura e l’Antropizzazione Sostenibile dell’Ambiente” e di AIAPP (Associazione italiana di Architettura del paesaggio).