In questa sezione trovi le risposte ai quesiti più comuni su autorizzazioni, costi, tempi di realizzazione, manutenzione.
Il vantaggio principale è l’assenza totale di cloro e prodotti chimici. La depurazione avviene in modo biologico, attraverso un sistema integrato di piante acquatiche, substrati filtranti e microrganismi benefici, supportato da un impianto di ricircolo tecnologicamente avanzato, collaudato in oltre venti anni di esperienza. Questo si traduce in acqua pulita, delicata sulla pelle e sugli occhi, e nel rispetto dell’ambiente. Un biolago offre un’esperienza di balneazione unica, una vera immersione nella natura.
La gestione è basata sul ciclo delle stagioni e prevede interventi come saltuaria potatura e cura delle piante acquatiche e semplici accorgimenti di routine per la gestione dell’impianto. Per la pulizia di fondo e pareti dell’area di balneazione è possibile utilizzare robot pulitori, come per una piscina tradizionale.
Il biolago attrae principalmente fauna utile come libellule e impollinatori, indicatori di un ecosistema sano. Le zanzare difficilmente proliferano, grazie al costante movimento dell’acqua garantito dal sistema di ricircolo, spesso integrato con piccole cascate e ruscelli.
Il principio di depurazione (fitodepurazione) è identico. La distinzione è prettamente estetica:
la Biopiscina presenta solitamente forme più geometriche e regolari, simili alle piscine tradizionali, a volte con base in cemento, in caso di terreni scoscesi o difficili.
il Biolago è caratterizzato da linee più morbide e organiche, che si integrano nel paesaggio come un vero laghetto naturale.
Il costo è variabile e dipende dalla dimensione, dalla configurazione del terreno e dalle finiture desiderate (es. camminamenti, spiaggette, giochi d’acqua, illuminazione). Dopo una prima valutazione e indicazioni sul costo di massima, viene elaborato un preventivo dettagliato tramite un sopralluogo tecnico.
I tempi necessari per la realizzazione di un biolago chiavi in mano sono in genere di circa 20-30 giorni lavorativi. Questo include tutte le fasi: dallo scavo all’impermeabilizzazione, dall’installazione dell’impianto tecnico alla messa a dimora delle piante acquatiche, fino al collaudo finale.
L’iter burocratico può variare a seconda del Comune di riferimento. L’assenza di cemento armato e di sostanze chimiche rende spesso la procedura più snella. In molti casi è sufficiente una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), ma in presenza di vincoli paesaggistici o idrogeologici potrebbe essere richiesto un Permesso di Costruire o un’autorizzazione specifica. Il nostro team ti assiste dalla fase progettuale alla costruzione.
Ogni progetto è personalizzato e può includere:
• studio delle zone funzionali (balneabile, fitodepurazione, camminamenti)
• disegni planimetrici e sezioni tecniche
• render realistici
• schema dell’impianto tecnico
• elenco delle piante acquatiche e dei materiali
• video 3D
• eventuale progettazione del giardino
Sì, nella maggior parte dei casi è possibile, così come il ripristino di vecchie vasche di raccolta acqua e peschiere. A volte è necessario un adeguamento o un ridimensionamento del bacino esistente per integrare l’area di fitodepurazione e garantire il corretto equilibrio del nuovo sistema ecologico di balneazione
Per garantire al meglio la funzionalità del sistema, la superficie totale ottimale suggerita è generalmente non inferiore ai 40 m². In spazi più contenuti, proponiamo come valida alternativa la realizzazione di una piscina al sale, sempre priva di cemento armato.
L’obiettivo primario del biolago è garantire un’acqua pura e sicura per la balneazione. L’introduzione di pesci aumenterebbe il carico organico del bacino, compromettendo l’efficacia del processo di fitodepurazione naturale. Consigliamo di destinare ai pesci un laghetto ornamentale dedicato, con un sistema di filtrazione diverso.

