
Progettisti e proprietari, arboricoltori e imprese di giardinaggio si confrontano su quanto è stato fatto e quanto ci sarà da fare per dare continuità al lavoro svolto negli ultimi due anni grazie ai 283 milioni di euro che il Ministero della Cultura ha destinato ai giardini storici
Intervengono:
Giuseppe Rallo, architetto paesaggista, membro del comitato scientifico dell’Apgi (Associazione Parchi e Giardini d’Italia) e coordinatore del gruppo di lavoro che ha redatto le linee guida per la gestione dei giardini storici
Lorenzo Venturini, titolare di Dimensione Verde di Bagno a Ripoli (Firenze), atelier di progettazione e manutenzione giardini che ha seguito il restauro del giardino di Villa Pfanner a Lucca
Francesco Zanella, arboricoltore di GEA Trattamenti Endoterapici srl di Lugagnano (Verona), azienda che ha curato gli alberi della Reggia di Caserta e di diverse ville venete
Stefano Lorenzi, arboricoltore e istruttore di Tree climbing e abbattimento controllato presso la Scuola Agraria del Parco di Monza, ha lavorato alla cura di alberi monumentali di diversi giardini giardini storici italiani
Vera Luciani, progettista di giardini e specialista in biolaghi, uno dei quali lo ha realizzato nel giardino di Villa da Schio di Castelgomberto (Vicenza)
Elisa Marmiroli, agronoma e titolare dello studio àrbora di Parma, ha seguito il restauro del parco della Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo (Parma)
Marco Bay, architetto paesaggista, ha seguito il restauro del Giardino Giusti di Verona
Elisa Roero di Monticello, proprietaria del giardino del Castello di Monticello d’Alba (Cuneo), restaurato grazie ai finanziamenti del PNRR
Foto biolago: Villa da Schio
Di seguito il link all’articolo di Gardenia dedicato all’incontro:


